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venerdì 25 maggio 2012

Black Lips live @ Circolo degli Artisti

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Il punto è semplice. Quando si sfornano dischi (carini, divertenti, piacevoli) derivativi come poche altre cose al mondo, almeno dal vivo è necessario essere capaci di rendere onore alla musica attingi a piene mani. Fortunatamente i Black Lips in questo non deludono. Passati ormai i tempi delle esternazioni fisiche  (ridotte ora ad uno sputarsi addosso acqua e/o birra), dopo una ripulita quantomeno esteriore, rimangono pur sempre una  garage rock'n'roll band caciarona, sudata, con ritmiche e melodie che arrivano direttamente dai tardi 60s e da qualche disco dei ramones, filtrate da sonorità nordeuropea alla hives. E' stato bello. 
Nonostante sia giunta oramai la certezza che non è più aria di fare concerti al chiuso (il caldo, signora mia, il caldo), e un pubblico di quelli che capisci di stare in mezzo a gente che va a un concerto all'anno circa e non ha la minima idea della silente etichetta del 'pogare', ci hanno fatto divertire. Meglio dal vivo che su disco. Si perde quella patina di produzione che ripulisce i suoi e si torna alle basi del punk rock di una volta. Belli. Una due giorni di concerti veramente divertenti, era tanto che non se ne vedevano di questo livello (Post + foto dei !!! all'Angelo Mai coming up). Cià.
 

venerdì 26 novembre 2010

PAUL ZONE : Roaring Underground Of New York (1972/1977) @ Mondo Bizzarro Gallery

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Verrà inaugurata il 4 Dicembre la prima mostra personale italiana di uno dei più importanti fotografi dell'underground americano: Paul Zone. Neanche diciottenne, Zone frequentava quel mondo in fermento che era la Manhattan di fine anni 70 e faceva foto a chiunque incontrasse. Dai Ramones a Debbie Harry passando per David Bowie in pieno periodo Ziggy Stardust e Divine, tutti quelli che passarono per New York in quegli anni furono immortalati dal suo obiettivo.
Foto estremamente amatoriali, che forse proprio per questo raccontano quel mondo in un modo che ad altri non è mai riuscito. Backstage, concerti, eventi e performances di vario tipo, nulla sfuggiva a questo giovane capitato lì in mezzo un po' per caso. Frequentando locali come Max's Kansas City Zone iniziò a frequentare il giro di Andy Warhol, e le sue foto finirono su riviste come Interview e Circus Magazine.  
Il vernissage avrà luogo sabato 4 dicembre alle ore 18.30 alla Mondo Bizzarro Gallery in via Reggio Emilia 32 a Roma. 




Ps. dopo il vernissage la festa sarà trasferita al Circolo Arci Fanfulla 101, dove verrà proiettato il film Blank Generation seguito da una selezione musicale punk/new wave a cura di Luzy Elle, il tutto alla presenza di Mr. Paul Zone himself. Flyer della serata Qui

giovedì 21 ottobre 2010

R.I.P. Ari Up (1962-2010)

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"The Slits have become a mythology, they're like Xena the Warrior Princess. She knew what she wanted. The Slits were totally rebellious and crazy. We were the absolute threat to society. We were such a threat. For our people, we changed the world."

E' vero, Ari. Le Slits sono state uno di quei gruppi fondamentali della mia formazione musicale, scoperte durante la smaniosa sete di musica femminile che mi animava nella prima adolescenza e mai abbandonate. Ieri Arianna è morta, a Londra, dopo una grave malattia. Le avevo anche viste dal vivo, qualche anno fa in Inghilterra. Non fu un concerto superlativo, ma una di quelle esperienze che ti rimangono dentro a livello emotivo/affettivo. Mi piace ricordarle così:




The Slits sulla copertina di Zig Zag #75, August 1977

sabato 21 agosto 2010

(Potentially) Interesting link of the day

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What Would Henry Rollins Do?
Affetto da parlantina inarrestabile e grafomania persistente , Henry Rollins ha trovato un'ennesima finestra per dire-quello-che-si-sente-di-dire. Da oggi è il nuovo columnist dell'LA Weekly, avrà una sorta di rubrica a tema musicale nel blog del settimanale losangeleno. Come primo post in realtà non dice nulla di interessante, racconta  delle sue esperienze radiofoniche, prima nella (semi)defunta Indie 103.1  ed ora su  KCRW, e qua e là appaiono i tipici aneddoti alla Henry Rollins che tanto mi piace sentire/leggere. E' sempre bello (seppur non vitale) sentirgli raccontare di come il punkrock gli cambiò la vita da ragazzino...  Sostanzialmente è una sorta di mega-marchettone del suo programma radiofonico, però il post viene salvato in extremis dalla totale inutilità, perchè è riportata la playlist della puntata della settimana, un'edizione 'estiva' di solo Punk Rock:

The Playlist (8/21/10):

01. The Ruts - Society / The Punk Singles Collection
02. Viletones - Screamin' Fist / A Taste Of Honey
03. Negative Trend - How Ya Feelin' / Negative Trend EP
04. Maniacs - I Ain't Gonna Be History / Vortex Live
05. 999 - Feelin' Alright With The Crew / Separates 

06. The Weirdos - Life Of Crime / Weird World: Volume 1 
07. Minor Threat - Seeing Red / Complete Discography 

08. Sex Pistols - I Wanna Be Me / Spunk 

09. The Damned - Sick Of Being Sick / Single 

10. Buzzcocks - Breakdown / Spiral Scratch
11. Wire - Mr. Suit / Pink Flag

12 Deadbeats - Kill Hippies / Single
13. The Clash - Hate And War / The Clash
14. The Circle Jerks - Beverly Hills / Group Sex

15. Eater - Outside View / Eater - Album, Singles + 

16. Small Lives - Neo / Vortex Live

17. The Germs - Manimal / Germs Complete
18. The Stains - Sick And Crazy / Chunks

19. X Ray Spex - Identity / Germ Free Adolescents +
20. UK Subs - C.I.D. (single version) / Singles CD

21. The Ramones - Blitzkrieg Bop / 05-12-76 Cambridge MA LP

22. Johnny Thunders - Chinese Rocks / L.A.M.F. 
23. Adverts - We Who Wait / Singles Collection 
24. Bad Brains - The Regulator / Black Dots
25. Dead Kennedys - California Über Alles / single
26. Generation X - Your Generation / Generation X
27. The Killjoys Naive - Raw Records / Singles +
28. Sham 69 - I Don't Wanna / Singles CD
29. The Vibrators - Judy Says (Knock You In The Head) / Best Of
30. Angelic Upstarts - Teenage Warning / Teenage Warning
31. Stiff Little Fingers - Suspect Device / single
32. Art Attacks - Frankenstein's Heartbeat / Vortex Live
33. The Panik - Modern Politics / Short Sharp Shock
34. Alternative TV - Action Time Vision / The Image Has Cracked +
35. The Buttocks - Kreatur / Law And Order
36. Machines - You Better Hear / EP
37. The Dregs - Dregs Of Humanity / EP
38. The Lurkers - Ain't Got A Clue / Fulham Fallout
39. The Teen Idles - Get Up And Go / 20 Years Of Dischord
40. Leyton Buzzards - 19 And Mad / single

La stragrande maggioranza dei pezzi viene da dischi storici e fondamentali per  il genere, altri invece non li conoscevo. Molti di questi gruppi li ho anche visti dal vivo, seppur in versione anzianotti (diciamo che Buzzcocks e gente tipo i 999  ancora sono in grado di fare un bel concerto, altri - ehm, vibrators e sham 69 - proprio no).
Proverò a raccogliere tutti i pezzi, tra quelli che già ho e quelli che devo ancora procurarmi, e sentire se veramente funziona come summer playlist.

lunedì 2 agosto 2010

Back in 1979 - il blog interessante del giorno

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Per la serie concerti che non hai visto - ma gente molto più fica di te sì, Glen E. Friedman racconta della prima (e unica) volta che vide gli Undertones:

The Only Time I saw the Undertones I believe was 1979, Harley Flanagan (who was only 12 years old and drumming in The Stimulators at the time), Rob Dellenback, and myself were standing outside Irving Plaza in New York trying to weasel our way in on a guest list or sneak in the back door somehow, but we were having no luck.
Con una qualcerta nonchalance riesce a non farti pesare il fatto che è decisamente più fico di chiunque altro, perchè oltre ad essere un signor fotografo, lui si è anche visto gli Undertones nel 79, all'Irving Plaza, insieme a Harley Flanagan e Rob Dellenback. Oltre a raccontare del concerto linka anche un documentario sul gruppo curato da John Peel (che li adorava), che vale la pena di guardarsi.

John Peel vi consiglia della buona musica.