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venerdì 4 marzo 2011

Visionaire 60 - Riccardo Tisci - Religion

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Il sessantesimo numero di Visionaire sarà curato da Riccardo Tisci. Il tema prescelto, quasi ovvio, è la religione. Ogni lavoro che apparirà è stato appositamente commissionato dallo stilista italiano, ad eccezione di una rara e inedita foto di Robert Mapplethorpe. L'unica condizione di Tisci è stata quella di non includere Givenchy in nessun modo nel progetto. Tra i contenuti e collaboratori, Mario Sorrenti, Karl Lagerfeld ha fotografato Carine Roitfeld, l'artista Paolo Canevari ha ritratto Franca Sozzani come una santa,  e il Yann Vasnier, profumiere per Givaudan, ha creato una fraganza 'religiosa'.  Tisci è particolarmente orgoglioso di essere riuscito a coinvolgere Helmut Lang nel progetto ('è il mio Dio' dice) e di aver collaborato con Marina Abramović. Come ogni numero di Visionaire la pubblicazione uscirà in edizione limitata, con la confezione del libro di 228 pagine (ispirata ad un altare)  sarà interamente rilegata in pelle. Uscirà a Giugno e il prezzo come al solito è delirante, 425 dollari + almeno 200 dollari per la spedizione in Europa, più un esclusiva per alcune librerie e i flagship stores di Givenchy nel mondo.
Una nuova foto è stata rilasciata oggi, in cui è ritratta Lea T:

E inoltre, Carine Roitfeld fotografata da Karl Lagerfeld:

E - finally - la collaborazione con Marina Ambramovic, in cui l'artista 'allatta' Riccardo. 

Ho come la sensazione che questo numero non si materializzerà magicamente alla mia porta come quello in memoria di Alexander McQueen (uno dei grandi misteri della mia vita). 
Ed è un peccato perchè per quanto riguarda i contenuti sembra essere probabilmente il più bel Visionaire di sempre. 

giovedì 9 dicembre 2010

Chanel va a Bisanzio

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E' tempo di pre-collezioni. Nessuno al mondo fa presentazioni pari a quelle di Karl Lagerfeld quando si tratta di lanciare collezioni 'transitorie'. Come ogni stagione, Uncle Karl ha deciso di far viaggiare Chanel verso una nuova 'destionazione'. Questa volta, per il Pre-Fall 2011, ci porta a Bisanzio. Paris-Byzance è stata presentata lunedì sera al Métier d'Arts di Parigi. Dopo una orripilante cruise collection, Karl torna ad ispirarsi a terre orientali e come al solito non sbaglia. Con richiami all'arte bizantina, in particolare ai mosaici, e con delle sfumature che ricordano la collezione Paris-Moscow (una delle mie preferite degli ulitmi anni), finalmente una collezione ispirata e riuscita, dopo alcune stagioni orrorifiche (vedi gli yeti dell'anno scorso e l'incubo anni 70 di Saint Tropez)

































giovedì 14 ottobre 2010

Bizzarro news of the day: Karl Lagerfeld designs... an ISLAND

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Uncle Karl strikes back. Instacabile più che mai, il cyborg che risponde al nome di Karl Otto Lagerfeldt, non contento di dover disegnare una cosa come 20 collezioni l'anno per tre diversi brand, curarne le campagne pubblicitarie, fare il fotografo per alcune riviste (senza dimenticare il calendario Pirelli 2011) e organizzare eventi di vario genere, ha deciso di spingersi oltre (esattamente beyond, come direbbe lui). I vestiti? Le scarpe? So last year. Sì perchè quest'anno Karl ha deciso di disegnare... un'isola. La futura meta vacanziera delle fashionistas di tutto il mondo si chiamerà La Isla Moda, e si troverà a una ventina di km da Dubai. Ovviamente è un'isola artificiale, progettata da Karl in collaborazione con lo studio di archittetura di Miami Oppenheim e l'hotel group KOR.
Hotel di lusso, ville residenziali e un complesso di boutiques di alta moda saranno ospitate su quest'isola. L'ispirazione per queste strutture saranno i palazzi gallegianti indiani e le navi da crociera. La prima fashion island del mondo sarà pronta nel 2014. 
Cosa farà Karl dopo questa? Un'astronave par chanel?