Visualizzazione post con etichetta henry rollins. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta henry rollins. Mostra tutti i post

martedì 28 dicembre 2010

10 artists, 10 interviews in 2010

0 commenti
In attesa del lancio di un progetto del quale ancora non posso parlare, la sezione Art di Dazed Digital ha stilato una sorta di 'top ten' delle interviste che sono state pubblicate in questo 2010. Da Antony Gormley a Marina Abramovic, passando per Henry Rollins, dieci interessanti intervisti con artisti di ogni genere:

David Bailey - Un'intervista rilasciata prima dell'apertura della sua prima mostra di sculture, in cui il fotografo parla della vita, della morte e dell'animismo


Matthew Stone e Marina Abramovic - I due performance artist discutono di teatro e mortalità in occasione della mostra della Abramoic alla Lisson Gallery



Antony Gormley - Lo scultore parla della sua personale 'Test Sites' alla White Cube gallery, in cui troneggiava cui una struttura fluorescente in una sala buia, portando a una serie diconsiderazioni sulla vita e la morte, la meditazione e l'umanità in generale.


Damien Hirst - In occasione della sua ultima mostra, The Souls, Hirst spiega a Dazed perchè secondo lui tra un fiore appassito e una carcassa di un animale morto non c'è alcuna differenza... e del perchè proprio le farfalle.

Billy Childish - Pittore, musiscita, scrittore, uno dei pochi veri outsider rimasti in Inghilterra, in una lunga intervista discute dell'arte, dell'autoreferenzialità di alcuni aristi, riflette sulla vita e sull'autodistruzione.


Peter Blake - Il padrino del  movimento Pop Britannico ha reso omaggio a dieci artisti che lo hanno ispirato  (da Matisse a Hirst  passando per Schwitters e Ruschenberg) con una serie di collages - assemblaggi di varia natura


David Shrigley - Un'esclusiva videointervista per DD in cui l'artista discute di ratti, brutti disegni e del suo senso dell'oscurità direttamente dalla sua casa di Glasgow


Keith Tyson - Vincitore del Turner Prize, l'artista parla della sua ultima mostra a New York, in cui ha presentato 52 dipinti sul retro di carte da gioco, discute l'influenza che la scienza, le stelle e l'occulto hanno avuto su di lui e il suo lavoro.


Henry Rollins - Musica, Politica (in senso lato), Rabbia...Un disincantato Henry discute dei temi che animano i suoi spoken word e le altre attività che porta avanti.


Sophie Call - Una digressione sull'amore, la perdita e la creazione, in occasione di una mostra dell'artista in cui una serie di mixed-media  celebravano la vita commemorando la scomparsa della madre.

sabato 21 agosto 2010

(Potentially) Interesting link of the day

0 commenti
What Would Henry Rollins Do?
Affetto da parlantina inarrestabile e grafomania persistente , Henry Rollins ha trovato un'ennesima finestra per dire-quello-che-si-sente-di-dire. Da oggi è il nuovo columnist dell'LA Weekly, avrà una sorta di rubrica a tema musicale nel blog del settimanale losangeleno. Come primo post in realtà non dice nulla di interessante, racconta  delle sue esperienze radiofoniche, prima nella (semi)defunta Indie 103.1  ed ora su  KCRW, e qua e là appaiono i tipici aneddoti alla Henry Rollins che tanto mi piace sentire/leggere. E' sempre bello (seppur non vitale) sentirgli raccontare di come il punkrock gli cambiò la vita da ragazzino...  Sostanzialmente è una sorta di mega-marchettone del suo programma radiofonico, però il post viene salvato in extremis dalla totale inutilità, perchè è riportata la playlist della puntata della settimana, un'edizione 'estiva' di solo Punk Rock:

The Playlist (8/21/10):

01. The Ruts - Society / The Punk Singles Collection
02. Viletones - Screamin' Fist / A Taste Of Honey
03. Negative Trend - How Ya Feelin' / Negative Trend EP
04. Maniacs - I Ain't Gonna Be History / Vortex Live
05. 999 - Feelin' Alright With The Crew / Separates 

06. The Weirdos - Life Of Crime / Weird World: Volume 1 
07. Minor Threat - Seeing Red / Complete Discography 

08. Sex Pistols - I Wanna Be Me / Spunk 

09. The Damned - Sick Of Being Sick / Single 

10. Buzzcocks - Breakdown / Spiral Scratch
11. Wire - Mr. Suit / Pink Flag

12 Deadbeats - Kill Hippies / Single
13. The Clash - Hate And War / The Clash
14. The Circle Jerks - Beverly Hills / Group Sex

15. Eater - Outside View / Eater - Album, Singles + 

16. Small Lives - Neo / Vortex Live

17. The Germs - Manimal / Germs Complete
18. The Stains - Sick And Crazy / Chunks

19. X Ray Spex - Identity / Germ Free Adolescents +
20. UK Subs - C.I.D. (single version) / Singles CD

21. The Ramones - Blitzkrieg Bop / 05-12-76 Cambridge MA LP

22. Johnny Thunders - Chinese Rocks / L.A.M.F. 
23. Adverts - We Who Wait / Singles Collection 
24. Bad Brains - The Regulator / Black Dots
25. Dead Kennedys - California Über Alles / single
26. Generation X - Your Generation / Generation X
27. The Killjoys Naive - Raw Records / Singles +
28. Sham 69 - I Don't Wanna / Singles CD
29. The Vibrators - Judy Says (Knock You In The Head) / Best Of
30. Angelic Upstarts - Teenage Warning / Teenage Warning
31. Stiff Little Fingers - Suspect Device / single
32. Art Attacks - Frankenstein's Heartbeat / Vortex Live
33. The Panik - Modern Politics / Short Sharp Shock
34. Alternative TV - Action Time Vision / The Image Has Cracked +
35. The Buttocks - Kreatur / Law And Order
36. Machines - You Better Hear / EP
37. The Dregs - Dregs Of Humanity / EP
38. The Lurkers - Ain't Got A Clue / Fulham Fallout
39. The Teen Idles - Get Up And Go / 20 Years Of Dischord
40. Leyton Buzzards - 19 And Mad / single

La stragrande maggioranza dei pezzi viene da dischi storici e fondamentali per  il genere, altri invece non li conoscevo. Molti di questi gruppi li ho anche visti dal vivo, seppur in versione anzianotti (diciamo che Buzzcocks e gente tipo i 999  ancora sono in grado di fare un bel concerto, altri - ehm, vibrators e sham 69 - proprio no).
Proverò a raccogliere tutti i pezzi, tra quelli che già ho e quelli che devo ancora procurarmi, e sentire se veramente funziona come summer playlist.