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martedì 14 settembre 2010

Bitch slap Maybelline: Gli Interpol e la Pigrizia

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Nel giorno in cui su PitchDork arriva la recensione di 'Interpol' , ho deciso di fare della blanda pirateria e linkare la bonus track dell'edizione giapponese. Però prima, nonostante reputi l'opinione di pitchfork valida quanto quella di Vittorio Feltri, volevo dire due cose sulla recensione. Il voto è pesantissimo. 4,6. Ora, questo disco non è una meraviglia, ma ha dei pezzi veramente forti, un quattro mi sembra eccessivo. But then again, stiamo parlando di un sito pretenzioso e idiotico. In ogni caso sono veramente felice che qualcuno abbia messo uno stop alle varie recensioni leccaculo che gridano al capolavoro, perchè è un album quantomeno bruttino. Ha 4 pezzi forti (The Undoing, Memory Serves, Lights, Success), alcuni okay ed altri che ricadono nella categoria 'worst songs ever' (Safe without, Try it on, Always Malaise... cos'è sta roba?), con menzione speciale per la bonus track di i-tunes, una delle cose più brutte che abbia mai sentito (Crimewaves). Non è migliore di Turn On The Bright Lights (ho anche letto questo...) nè degli altri. E' un disco molto cupo, amaro, troppo e forzatamente 'dark', di difficile ascolto (ma non perchè sia una geniale opera d'arte, solo perchè alcuni pezzi sono troppo brutti e pretenziosi), e la produzione di Alan Moulder porta benefici e danni in egual misura. Un brutto addio a uno dei gruppi che hanno accompagnato gli ulitmi 8 anni della mia vita. (Continueranno? Non continueranno? Non so. Probabilmente li vedrò una vola in questo tour e poi arrivederci. Non sono più il gruppo che amavo, come formazione, musica, atteggiamento, tutto). Vediamo però cosa dice Pitchdork di condivisibile
the big hooks and builds they do try out seem all the more half-hearted and workmanlike, surrounded as they are by the sound of a band wondering why it bothers trying anything in the first place.
E' vero. Non è un disco spontaneo. Si sente che lo hanno fatto perchè dovevano farlo.
any other version of this band-- happy Interpol, smarmy Interpol, pissed-off Interpol, the tense-and-edgy Interpol of their debut-- would be more entertaining to listen to than the tapped-out, unsure act that shows up here, sounding like people who have come to loathe certain motions but can't stop going through them .
Altra verità. Meglio lasciare perdere a questo punto, no?
Vabè. Passiamo alla bonus track del disco giapponese, Gavilan.  10 anni fa gli Interpol erano un gruppo di giovani newyorkesi di belle speranze e suonavano per i club di manhattan e dintorni distribuendo demo autoprodotti. Di quel periodo girano svariati bootleg live. Un pezzo che i fan hanno sempre amato e che non è mai stato fatto uscire in versione 'studio', era Cubed/Mascara. Apprendere, quindi, che la tanto famigerata 'Gavilan' altro non fosse che Cubed, ha portato gioia e felicità tra i fan. Alcuni hanno anche pensato 'che fico, finalmente fanno qualcosa per farci contenti'. ERRORE. Si è appreso in seguito che il pezzo fu registrato durante le session di Antics, e poi lasciato li a morire per tutti questi anni. Altro che far piacere ai fan. Pigrizia. Estrema pigrizia, tra l'altro, perchè hanno fatto uscire un pezzo di 10 anni fa, registrato 6 anni fa ed addirittura in versione strumentale. Niente 'Bitch slap, Maybelline' per noi. Se volete sentirlo, è qui.
Ps. qualche fan ha chiesto  a Daniel Kessler (dopo tanti anni ...) di chi sono le urla su 5
A quanto pare Carlos a urlare. La 'voce' tutto sembra fuorchè quella di C., ma se lo dicono loro...

sabato 28 agosto 2010

A barricade that keeps us away, it kinda does.

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L'orribile artwork del signolo,
pari in bruttezza a quello del disco
E' uscito il nuovo video degli Interpol. Dopo il paraculo e pretenzioso video di Lights (che si passi il fetish, passi il fatto che è anche ben girato, e che alla fine tira più... ma se l'artista visuale che l'ha diretto voleva proprio farsi pubblicità con gli Interpol, poteva anche trovare qualcosa che ritmicamente avesse qualche nesso con la canzone. Non funziona proprio), per lanciare il singolone orecchiabile (ma neanche troppo) si affidano a una roba più sobria. Almeno questo giro c'è una qualche corrispondenza immagini/musica in termini di ritmo... (unico pregio del video). Oltre ad aver perso il componente più interessante, o forse proprio per sopperire alla mancanza di Carlos, hanno assunto una fastidiosa immagine da  gruppo di amici che se vogliono bene  e ridono tanto.
Ora, per chi li ha sempre ascoltati distrattamente o non li consoce affatto può anche andare bene, per chi come me li segue dal 2002 è una cosa vagamente imbarazzante. Che poi alla fine, ridete quanto vi pare, dite un sacco di cazzate nelle interviste, che quel che conta è la musica. Eh, peccato che il disco non sia questa meraviglia. Contiene alcune delle canzoni più brutte che abbiano mai registrato e in generale è discontinuo e non porta da nessuna parte, anche le canzoni più riuscite sono sempre e comunque rovinate da qualcosa che non va (The Undoing è un pezzone, perchè rovinarlo con quello spanglish da Shakira?).  E poi ecco, mi stanno sulle balle. Tutti e tre. Ci sarà anche David Pajo che è un signor musicista, ma la voglia di andarli a vedere (per un'ultima volta)  mi passa sempre di più (anche se alla fine lo farò). Auguro loro ogni disgrazia, ad aggiungersi a quelle che negli ulitmi 3 mesi li hanno perseguitati (bad karma?), tra tetti dei locali in cui dovevano suonare che crollano e concerti cancellati per varie ed eventuali...
Per dover di cronaca, comunque, ecco il video:


Gli effettini demodè (nel senso che oramai sono stra abusati e da molti anni oramai) sono orribili. Gli occhiali di Sam metterebbero un qualsiasi hipster da lookbook a tacere, Paul Banks è sempre meno convinto, Daniel Kessler sarà finalmente felice di avere un rettangolino messo a fuoco su sfondo sfocato tutto per lui. Per una band che è sempre stata molto attenta alla propria immagine, hanno sempre avuto video disastrosi. Si salvano giusto Slow Hands e Obstacle 1 con la Floria Sigismondi tarantolata. L'unica nota positiva di questo ultimo è che quantomeno non è eccessivamente sgradevole da guardare. In ogni caso concept zero, cheapness negli effetti e vedere loro 3 non è poi una così bella cosa. Infinite risate sulle parti in cui Banks canta davanti una tizia in mutande. Non è artistico, fa solo ride.