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venerdì 15 luglio 2011

Scorsese e il 3D : Hugo

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Trailer + Poster released 
Odio i film con i bambini.  Non ce la posso proprio fare, è più forte di me. Ad esclusione di alcuni rarissimi casi, me ne tengo lontana il più possibile. Non me ne frega niente del 3d. E' divertente, se ben realizzato, ma non cambia affatto le mie esperienze cinematografiche (A MENO CHE non venga proiettato in un cinema Imax). Le robe fantasy al 90 per cento mi fanno schifo. Hugo   è come un mix letale di tutto quello che ho appena elencato. Quando fu annunciato il progetto, mi disperai. Se da un lato ha senso che un'amante del cinema a 360 gradi come Scorsese volesse sconfinare in territori a lui sconsociuti, dall'altro viene da pensare: perchè? perchè? Avevi bisogno di soldi, Martino?
Però... alla fine... è Martin Scorsese. Non si può giudicare a priori. Ci deve essere un senso in questo film se ha deciso di girarlo. E comunque già si vede che l'impianto visivo del film è da lacrime (di gioia, di sindrome di stendhal, di bellezza) quantomeno nelle parti 'a teatro'. Anche il cast -  da Christopher Lee a Ben Kinglsey, passando per un forse troppo fumettistico Sacha Baron Cohen e  un (hello, there) Jude Law in ottima forma, accompagnati dalla giovane promessa dalla faccia sveglia, Chloe Moretz - pare ineccepibile. Però certo che un progetto diverso poteva sceglierlo (proprio non mi va giù). Confido comunque nel Maestro (che lui sì, che si può chiamare maestro, in un mondo che abusa di questo termine in maniera irresponsabile) e nelle sue capacità di narratore. Non c'è ancora una release date per l'Italia, il film uscirà il 23 novembre in America e a seguire nel resto del mondo per sfruttare - ovviamente - le festività natalizie / hannukah / saturnalia.
Enjoy the trailer.



Ps. cazzo però, i 30 seconds to mars nel trailer NO.

martedì 24 agosto 2010

How Much Sin Can You Live With? (Scorsese + HBO + Steve Buscemi)

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Il 19 settembre la HBO lancerà una nuova serie, Boardwalk Empire.  Il solo fatto che Martin Scorsese ha diretto il Pilot (e coprodotto l'intera serie) dovrebbe provocare un un istantaneo desiderio di seguirla. In caso non bastasse, vediamo di cosa tratta. L'ideatore della serie è Terence Winter, già sceneggiatore dei Soprano (la cui crew è stata in gran parte ri-utilizzata per questo progetto). I registi delle altre puntante sono tutti veterani pluripremiati della tv USA, gente che ha diretto episodi di Sopranos, The Pacific, Six Feet Under e moltre altre serie, tra cui il mai troppo compianto Carnivale.
Siamo negli anni 20, ad Atlantic City. Ad essere esatti, la serie inizia intorno alla mezzanotte del 16 gennaio 1920, data di entrata  in vigore del Proibizionismo.
Steve Buscemi è Enoch "Nucky" Thompson, personaggio realmente esistito, politico repubblicano del tempo che gestiva la vita politica (e non solo) della città. Il suo impero controllava il contrabbando di alcol, le scommesse clandestine e ogni giro di prostituzione della città.  Nucky gestiva ogni bene di contrabbando dalla east coast fino al mid-west. Tra i suoi 'clienti' si annoverano personaggi come Lucky Luciano, Al Capone ed Arnold Rothstein (tutti presenti nella serie, storicamente attendibile ispirata dal libro Boardwalk Empire: The Birth, High Times, and Corruption of Atlantic City)
Steve Buscemi ha detto che neanche nei suoi sogni più selvaggi avrebbe mai immaginato di essere il protagonista di una serie di questo livello. Dopo anni da caratterista, non vedo l'ora di vederlo in questa nuova veste. Boardwalk Empire è anche stimata come una delle più sontuose e dettagliate produzioni della storia della televsione, nonchè come una delle più costose (il solo pilot è costato 18 milioni di dollari, il budget complessivo delle 12 puntate è stimato intorno a una cifra maggiore di 65 milioni).
Finalmente la HBO, dopo alcuni teaser che lasciavano più a intendere che altro, ha  rilasciato un trailer vero e proprio per la serie:


Mafia, giri di contrabbando e prostituzione, politici corrotti, i roaring twenties, l'opulenza delle scenografie e una crew che promette miracoli televisivi: che altro potrei chiedere da una serie tv?

Un meraviglioso suprlus per me saranno i costumi. Non esiste nulla al mondo di più bello dell'estetica e del costume anni 20. Ellen Von Unwerth ha recentemente fotografato il cast femminile (che include Gretchen Mol, già Betty Page nel piacevole biopic a lei dedicato, Paz de la Huerta e Kelly Macdonald, col suo perfetto visino così retrò) per Vanity Fair:

babes in mobland