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sabato 5 maggio 2012

R.I.P Adam Yauch

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My body and soul and mind are pure / So once again the mirror raised and I see myself as clear as day

Novembre  2004. Non ricordo il giorno esatto. Guerriglia urbana (letteralmente) e poi finalmente sottopalco. Un delirio. Quando ti ricapita di vedere i Beastie Boys in un centro sociale a 5 euro? Mai. 
Quel caotico concerto nel tendone dello Spazio Boario del Villaggio fu l'ultima occasione di vedere mca, ad-rock e mike d insieme, da queste parti. 
Non ricordo la prima volta che ascoltai un brano dei Beastie Boys (molto probabilmente qualche video su mtv, Root Down o Sabotage) ma so che hanno accompagnato tutta la mia vita, dall'adolescenza in poi, aprendo la mia mente ed i miei gusti musicali come pochissime altre band (o forse nessuna) hanno saputo fare. Con un minimo di curiosità, il passo da Sabotage ad Aglio e Olio e poi a cose più 'oscure' come The in sound from way out è breve. 
Non sta a me e sarebbe superfluo ripercorrere una storia musicale che ha saputo mischiare ogni genere, dal punk hardcore anni 80 al funk, il rap, il dub, l'hard rock. Unendo una serietà musicale senza pari con una totale ironia in ogni altro aspetto della loro immagine pubblica (dalla coglionaggine adolescenziale di Licensed to Ill alle forme più mature e coscienti degli anni 90/2000), sono riusciti a rendere accessibili, 'mainstream', cose che magari già esistevano, ma non riuscivano ad emergere da un certo underground. Ecco, forse, a vera forza dei Beastie Boys : quella di essere stati accessibili a tutti, grazie a dio, senza che questo svalutasse minimamente il loro valore musicale e umano. Specialmente Yauch, attivista politico - lunga la sua battaglia per l'esposizione mediatica dello stato in cui versa lo stato tibetano, ma non solo-, regista di molti dei video della band, produttore e distributore cinematografico con la sua Oscilloscope che oltre ad esperimenti unici (e geniali) come Awesome I fucking shot that! ha prodotto e distribuito sul mercato USA una serie di film (l'ultimo, in ordine di tempo, il meraviglioso We need to talk about Kevin) e documentari (Exit through the gift shop vi dice qualcosa?) interessantissimi. Filantropo, musicista incredibile, persona dall'incredibile senso dell'umorismo (prova tangibile il suo alterego Nathaniel Hornblower, che molto prima di kanye west andò a reclamare l'effettiva superiorità del video di Sabotage rispetto a Everybody hurts),

aveva fatto della propria curiosità un vessillo. Sempre all'avanguardia e fuori dalle mode, superstar planetarie ma anche, come dicevo prima, accessibili. Accessibili perché chi non ha mai visto un video dei B.B. su Mtv? (quando ancora passavano video…). Ma anche in un'altro senso. Quando mai si è visto un gruppo di tale importanza suonare a 5 euro in un centro sociale? 
Che il video di Sabotage o di Intergalactic fossero delle porte per arriver a scoprire una gigantesca produzione musicale o solo un divertissement / experiment di video making (sempre all'avanguardia), non importa. Ciò che importa è che la music ha perso uno dei veri giganti deli ultimi 30 anni di storia ed è ingiusto, fa male. Supercool, sempre più di tutti, ma anche 'normali', del tipo che pensi 'potremmo essere io e i miei amici'. Divertenti, ma profondi. La pesante eredità di un primo disco tacciato di (effettivo) sessismo non gli stave bene, ed ecco pezzi come Sure Shot ("I wanna say a little something that’s long overdue, the disrespect to women has got to be through. To all the mothers and sisters and the wives and friends I want to offer my love and respect to the end") e Song for the Man ("What makes you feel / And why you gotta be /Like you got the right / To look her up and down / What makes this world / So sick and evil /I know you don't know / What makes you feel / Like you got miracle whip appeal / Who made you the judge an jury / Ain't you never heard of privacy / What makes this world /So sick and evil / You figure it out") per discostarsene il più possible, mettendosi in prima linea (in seguito) contro la violenza sulle donne. Si potrebbe parlare per ore di tutte le cause abbracciate da Adam come singolo e dalla band stessa.
 E' impossibile (ai miei occhi)  non adorare questi musicisti. Sono triste per chi nella propria vita non ha mai ascoltato per intero un disco come Paul's Boutique o Hello Nasty. Sono arrabbiata per quel mancato concerto a Torino del 2007, ultima occasione per vederli dal vivo, sfumata per la solita incompetenza dei promoter italiani. 
Glen Friedman, per anni collaboratore e amico del gruppo, ha pubblicato una brevissima dichiarazione sul suo blog, rilasciando foto 'storiche' ed alcune mai viste, come quella che apre il post. 
La mia prima reazione è stata quella di ascoltare Check Your Head e mettermi a ri-sfogliare i libri di Friedman (Fuck you heroes e Fuck you too) ed Ari Marcopoulos [che ha postato una foto per un ricordo 'minimale' nel suo blog](Pass the Mic - Beastie Boys 1991-1996) pieni di preziose fotografie della band. Eccone qualcuna. Insieme ad un poco conosciuto servizio che Spike Jonze fece per Spin Magazine nel luglio del 2004. 
Ciao Yauch.
 



 

sabato 26 marzo 2011

MAY 3. Beastie Boys. Hot Sauce Committee Part 2. / Make Some Noise preview

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Mentre ero impegnata a fare altro, è stata rilasciata ufficilamente e confermata da Adam Yauch stesso la data di uscita del tanto rimandato disco dei Beastie Boys. Ora rimane solo da sperare per un tour.

Artwork (che è stato realizzato da Mike Mills - l'artista, non quello dei R.E.M.) e Tracklist ufficiali:
1. Make Some Noise
2. Nonstop Disco Powerpack
3. OK
4. Too Many Rappers [new reactionaries version] (featuring NAS)
5. Say It
6. The Bill Harper Collection
7. Don’t Play No Game That I Can’t Win (featuring Santigold)
8. Long Burn the Fire
9. Funky Donkey
10. The Larry Routine
11. Tadlock’s Glasses
12. Lee Majors Come Again
13. Multilateral Nuclear Disarmament
14. Here’s a Little Something for Ya
15. Crazy Ass Shit
16. The Lisa Lisa/Full Force Routine

EDIT/ADD: PREVIEW di un'altro brano ('altro' rispetto a quelli che erano emersi più di un anno fa, Lee Majors, Too Many Rappers e gli altri che a quanto pare non finiranno sul disco) Make Some Noise

Il singolo sarà acquistabile dal 12 Aprile, sia digitalmente che su vinile, in occasione del Recor Store Day, questo l'artwork:

domenica 21 novembre 2010

Random find of the day: 1982 radio interview with Ad-Rock and Dave Insurgent.

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Qualche folle fan dei Beastie Boys è riuscito a scovare questa breve intervista radiofonica che risale al 1982. Adam Horovitz e Dave Rubenstein furono ospiti del programma 'Life After Death' della radio WNYU per promuovere  un concerto gratuito a cui avrebbero partecipato  i loro gruppi - rispettivamente the Young and the Useless e Reagan Youth -al Mudd Club di New York il 2 Agosto 1982. 
Il file è scaricabile Qui o Qui


(Via MicToMic)

sabato 18 settembre 2010

Beastie Boys Roundup

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Lasciamo perdere Tarantino, Machete, il docufiction di Joaquin Phoenix  e quant'altro. Il vero motivo per amareggiarsi di non essere andata a Venezia è un'altro. Come temevo/sospettavo, Adam Yauch (aka MCA, aka uno degli uomini più meravigliosi del mondo), nella sua nuova veste di produttore-distributore, era al Festival.
Non avrei avuto la certezza se, per alcune bizzarre questioni di alloggio, il direttore di GQ Italia non si fosse ritrovato a passare un paio di giorni con Adam. In un blog molto personale, Michele Lupi racconta di questa esperienza veneziana, tra pranzi all'harry's bar e incontri con Sofia Coppola, ne esce un ritratto molto personale e umano di Adam, che tra le altre cose dice che dopo 1 anno di cure pare abbia finalmente trovato un sistema che funzioni. Questo spiega anche l'ennesimo rinvio  - a data da destinarsi - di Hot Sauce Committee pt.1, l'ottavo disco dei Bestie Boys che sarebbe dovuto uscire a settembre 2009. Per chi è fan, è una bella lettura. Certo, se si fosse parlato meno di Jovanotti sarebbe stato più interessante, ma tant'è. Per leggere il blog del direttore, andate qui.

Sempre sul fronte Beastie Boys, sul sito della Propellerhead (no non il gruppo, è una società che produce Reason, che a quanto ho capito è un super programma per fare samples, loops, ecc) sono emerse due interviste con Adam Horovitz, una più tecnica, in cui tesse le lodi del sopracitato programma (o quantomeno ci prova, cambiando discorso mille volte e parlando di cose a caso), e un'altra in cui racconta un po' di aneddoti, dal perchè iniziarono a fare rap a quanto umiliante fu vedere 'fight for your right' (che era nata come gag/presa in giro di un certo tipo di giovane americano) diventare un inno per gli stessi che voleva attaccare, quanto fu facile perdere il senso della realtà quando erano giovani e famosissimi, e altro, da Mario Caldato al fatto che fu lui a scoprire e a fare le basi per il primo disco di LL Cool J (ma questo lo sapevamo tutti). Sono di parte, perchè io starei ad ascoltarlo per ore ed ore, ma sono veramente interessanti. E divertenti. Perchè sarà pure un po' invecchiato, la voce si sarà fatta più bassa, ma Adrock rimane pur sempre IL  miglior Beastie Boy.

Qui la seconda intervista, la prima è sul sito



Il post inutile del giorno termina qui. Enjoy.